Benvenuti a teatro.
Dove tutto è finto ma niente è falso
L’associazione culturale «Oltre il Sipario» si occupa di recitazione, per poter operare nel campo del teatro, come compagnia teatrale. Oggi oltre alla compagnia si occupa anche di formazione.
Coinvolgendo bambini e ragazzi attraverso le tecniche teatrali e l’uso di basilari tecniche comunicative, che forma non soltanto per il palco, ma anche per affrontare alcune difficoltà della vita stessa.
Con l’associazione culturale «Oltre il Sipario» da me fondata, organizziamo laboratori per Bambini dai 5 ai 8 anni utilizzando anche le tecniche del play-back, mantenendo aperto il canale della comunicazione non verbale, e facendo caratterizzare ai Bimbi personaggi a loro noti, e riuscendo così a trovare facilmente il personaggio scenico.
Per i ragazzini dai 8 anni in su, organizziamo laboratori di recitazione con l’ausilio della musica e del movimento, in modo da stimolare la comunicazione attraverso tutti i canali, che gli permetterà di riuscire ad esprimersi al meglio anche al di là del palcoscenico.

Edoardo Frustaci
La prima volta che ho messo piede sul palco avevo 17 anni e ho subito capito che quello, sarebbe stato il mio mondo, tutto girava intorno al palcoscenico. La maggior parte della mia esperienza l’ho vissuta sui palchi dei migliori villaggi turistici d’Italia e non, dandomi la possibilità di interpretare diversi ruoli in tutte le forme possibili con il pubblico più eterogeneo che si possa immaginare, ma soprattutto vivendo il palcoscenico tutte le sere per almeno 10 mesi l’anno, per oltre vent’anni. La tecnica l’apprendevo frequentando diversi laboratori teatrali, ma il palco del villaggio, dei locali e dei teatri, mi hanno regalato oltre a gioie infinite, anche un bagaglio di esperienze, che ora cerco di condividere con altri attori o aspiranti tali. Nell’arco di questa esperienza ho imparato a gestire, a creare, ad organizzare spettacoli in tutte le sue caratteristiche, dal musical al teatro, dal cabaret ad eventi pubblicitari
Marco Mussoni
Principalmente la sua attività è di attore e presentatore, inoltre è formatore e regista in ambito teatrale, creatore di format legati all’improvvisazione teatrale ed autore di intrattenimenti gialli-comici per “Cene con Delitto”. Dal 1997 al 1998 frequenta laboratori di recitazione e dizione alla Scuola di Teatro diretta da Alessandra Galante Garrone e dal 1999 al 2001 la Scuola LIIT (Lega Italiana Improvvisazione Teatrale). Nel 1997 partecipa a uno studio teatrale su Il Mercante di Venezia di W.Shakespeare, tenuto dal regista teatrale bolognese Luciano Leonesi. Segue vari laboratori sul Comico e il Clown, nel 1999 con Beppe Chirico, nel 2000 con la compagnia Kismet di Bari, e nel 2001 con Marco Cavicchioli. Nel 2003 approfondisce gli studi sulla Commedia dell’Arte con Fabio Mangolini e nel 2005 diventa formatore per l’Associazione Nazionale di improvvisazione teatrale Improteatro. Inoltre partecipa a vari percorsi: 2007 laboratorio sul corpo tenuto da Randy Dixon; 2008 laboratorio sulla voce e sul ritmo tenuto da Barbara Klehr; 2011 laboratorio sul mimo con Baerbel Kandziora. Dal 2010, con più percorsi sulla Biomeccanica Teatrale, è stato allievo del maestro russo Nikolaj Karpov, in particolare sui testi del Il Gabbiano e Ivanov di Anton Cechov, e l’Amleto di W.Shakespeare. Nel 2015 ha frequentato stage con Danio Manfredini e Derek Flores. Negli ultimi anni ha condotto laboratori su testi di Shakespeare, Cechov e Beckett, ha realizzato e portato in scena spettacoli per il teatro ragazzi come “Zuppa di favole” e “Le grandi fughe del mago Houdini” in collaborazione con la “Combriccola dei Lillipuziani”. E’ andato più volte in scena nella commedia comico-drammatica “Criceti”, tratta dell’opera “Il Dio del Massacro” di Yasmina Resa e attualmente è nell’opera dedicata alla tematica sulla memoria “L’Istruttoria” di Peter Weiss per la regia di Dirk Ploenissen. A breve debutterà nella commedia “Sweet Lily suite” di Alessandro Ciacci. Nel 2020 è stato uno dei protagonisti del film “La Guerra a Cuba” di Renato Giugliano La guerra a Cuba | I personaggi del film: MARCO MUSSONI è l’Assessore alla Cultura – YouTube.

Corsi
Tanti laboratori per tutte le età…
Corsi di teatro per bambini
In un periodo in cui un eccessivo ricorso alla tecnologia e le troppe comodità rischiano di ridurre le capacità di movimento e la fantasia dei nostri ragazzi, che sembrano ormai ispirate principalmente ad un «modello televisivo», è importante trovare nuove idee per sviluppare vie d’espressione e realizzazione che risultino divertenti e allo stesso tempo educative.
Corsi di teatro per ragazzi
Dopo il nucleo familiare, senza dubbio, è la scuola a rappresentare per i ragazzi il principale punto di riferimento educativo, il ponte tra il suo mondo interiore e la realtà che lo circonda. All’interno del percorso formativo del giovane individuo, il teatro, da anni, si inserisce come supporto didattico fondamentale. Risale infatti al 1995 la normativa ministeriale che annovera: «il linguaggio teatrale tra le materie scolastiche, come strumento educativo e didattico». L’intento educativo del teatro nelle scuole è primario, basti pensare che da anni si utilizza il palcoscenico come terapia per casi gravi di inserimento sociale. Inoltre il nostro laboratorio consente di conoscere, sperimentare e scoprire il teatro come un formidabile mezzo d’espressione. Ma cosa vuol dire esprimersi? Esprimersi significa, da un lato prendere coscienza di sé, dall’altro manifestarsi al prossimo. Questi due momenti sono fondamentali per uno sviluppo armonioso della personalità. Attraverso l’arte teatrale possiamo percorrere con il giovane allievo una strada dalla triplice valenza ludica, pedagogica ed espressiva, tale da favorire alcuni importanti aspetti della sua formazione. Possiamo distinguere quattro sfere principali nelle quali avviene lo sviluppo del bambino: la sfera fisica, la sfera cognitiva, la sfera affettiva, la sfera sociale.
Corso di teatro per adulti
Per gli adulti è fondamentale riappropriarsi delle proprie emozioni per conoscere la forza creativa che vive dentro di noi ed imparare ad esprimerla nel palcoscenico della vita personale e professionale.
Attraverso di basi di PNL (Programmazione-neuro-linguistica) scopriremo diversi modi per far sì che la nostra comunicazione migliori, nell’ambito del lavoro teatrale, negli ambiti lavorativi e personali. Lettura interpretativa, dizione e uso del corpo.
